sabato 31 marzo 2012

coprocoltura,sterilizzazione,CDI ecc...


Coprocoltura

La coprocoltura è un esame microbiologico finalizzato alla ricerca di particolari microorganismi nelle feci; ha quindi scopo essenzialmente diagnostico, ma grazie all'eventuale antibiogramma può rivelarsi utile anche per scegliere il medicinale più idoneo all'eradicazione del patogeno

 Emocoltura
L'emocoltura è un esame microbiologico preposto all'isolamento e all'identificazione di eventuali microrganismi presenti nel sangue;

Coprocoltura

La coprocoltura è un esame microbiologico finalizzato alla ricerca di particolari microorganismi nelle feci;





 LA STERILIZZAZIONE
La completa eliminazione di tutti i microrganismi presenti in un dato ambiente è chiamata sterilizzazione, e può essere ottenuta utilizzando calore, mezzi fisici (rimozione delle cellule), radiazioni o agenti chimici. Dato che la sterilizzazione prevede la distruzione di tutti i microrganismi presenti, una volta che un prodotto è stato sterilizzato e correttamente sigillato, rimarrà sterile indefinitamente.
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Incenerimento ->500°C
Bollitura -- 100°C / 30 minutes
Bollitura intermittente -- 100°C/  30-minute
Autoclave e pentola a pressione -- 121°C/15 minutes
Calore secco -- 160°C/2 hours
Calore secco  -- 170°C/1 hour
Pastorizzazione (batch method) -- 63°C/30 minutes
Pastorizzazione (flash method) -- 72°C/15 seconds
Il Voucher

 è un titolo erogato dall'A.S.L. spendibile presso organizzazioni accreditate per acquistare prestazioni domiciliari infermieristico assistenziali, riabilitative, medico specialistiche, di aiuto infermieristico (di supporto agli altri operatori).
   Le prestazioni sono erogate da enti accreditati denominati "pattanti" che si impegnano ad utilizzare personale qualificato ed abilitato, nonchè a possedere e mantenere nel tempo i requisiti di accreditamento.
   Il servizio è rivolto a persone non autosufficienti e non trasportabili presso strutture sanitarie che necessitino di trattamenti socio-sanitari infermieristici, fisioterapici, di aiuto infermieristico (di supporto agli altri operatori).
   Ogni cittadino non autosufficiente e non trasportabile ha diritto a ricevere il Voucher Socio-Sanitario, non sono previsti limiti di età o di reddito.

Il voucher in questione è un bonus spendibile per l’accesso a servizi pubblici e
privati mediante il quale viene autorizzato il rimborso delle spese regolarmente
documentate. Questo finanziamento può essere assegnato per un importo
determinato su base mensile non superiore a € 516,46 oneri fiscali compresi, per un periodo non superiore a 12 mesi
CENTRO DIURNO INTEGRATO
Il Centro Diurno Integrato (C.D.I.) è un servizio di accoglienza diurna in grado di offrire ai cittadini anziani un reale sostegno alla vita quotidiana.
Il suo obiettivo generale è quello di contribuire al miglioramento della qualita' della vita dell'anziano, L'utenza di riferimento del C.D.I. è composta da anziani di eta' di norma superiore ai sessant'anni,
Durante la permanenza al Centro Diurno Integrato vengono effettuati interventi di tipo sanitario (valutazione medica, riabilitazione, ecc.) e interventi di tipo sociale (igiene della persona, aiuto nelle attività della vita quotidiana, segretariato sociale).
 TLEF: 3271926632
https://sites.google.com/site/operatoresanitariooss/

 HOSPICE E CURE PALLIATIVE
Hospice/Definizione

:l'hospice  è una residenza socio-sanitaria per pazienti terminali che ospita Persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata / terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti finalizzati alla guarigione o al contenimento della progressione della malattia (non solo oncologica).
 Obiettivo principale è accompagnare la Persona e la sua Famiglia in questa fase della vita, nel pieno rispetto della dignità del paziente terminale, mediante il migliore controllo del dolore e dei sintomi fisici e psichici rilevanti per la qualità della vita residua.
 L’“Hospice” è una struttura residenziale con le caratteristiche di “Casa”,  è un’offerta socio-sanitaria  con elevata intensità assistenziale.
 L’assistenza in Hospice richiede un intenso lavoro di équipe che vede coinvolti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, fisioterapisti, assistenti spirituali e volontari.
Un Hospice,   deve essere inserito nella Rete dei Servizi socio-sanitari,  sotto l'aspetto  sociale e culturale, non è e non può essere considerato un “ghetto” dove isolare la Persona morente dalla Comunità cui appartiene,esso  deve rappresentare uno dei livelli di assistenza garantito dalla rete regionale/Provinciale, per le cure palliative delle Persone nella fase terminale della vita .
Definizione di cure palliative/OMS:
 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 1990.
 l’OMS  : “l’assistenza globale, attiva, di quelle persone la cui malattia non risponda ai trattamenti curativi.

 E’ fondamentale affrontare e controllare il dolore, gli altri sintomi e le problematiche psicologiche, sociali e spirituali.
 L’obiettivo delle cure palliative è il raggiungimento della migliore qualità della vita per i pazienti e le loro famiglie.
Secondo la più recente definizione
dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità, le cure palliative sono "... un approccio che
migliora la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie che si trovano ad
affrontare le problematiche associate a malattie inguaribili, attraverso la prevenzione
e il sollievo della sofferenza per mezzo di una identificazione precoce e di un ottimale
trattamento del dolore e delle altre problematiche di natura fisica, psicosociale e
spirituale.
L OSPICE ( video )